I miei due giorni a Firenze

Firenze. Una città dove si respira arte, storia e bellezza. Era tanto tempo che non ci tornavo, eppure mi tornava spesso in mente come un luogo da proteggere, custodire e scoprire ancora e ancora. Come una bella donna, che per quanto tu possa conoscerla, troverà sempre il modo di stupirti. Così ho deciso di trascorrere tre giorni nella città toscana per cercare di capire cosa fosse quella voce che mi richiamava a lei. Ecco cosa ho trovato.

Una location incantata

Durante questi tre giorni sono stata ospite di Villa Cora, dimora storica 5 stelle lusso che sorge all’interno di un parco secolare che domina il Giardino di Boboli, sulle colline alle porte del centro storico di Firenze. La villa è un posto incantato, che risale alla fine dell’800 quando Firenze fu capitale del Regno d’Italia e del periodo mantiene tutto il fascino. Inutile dirvi che l’accoglienza è stata davvero incredibile, proprio come in un film romantico dove mi sono sentita davvero una nobildonna di un epoca che fu. Sono stati tutti davvero molto gentili, hanno curato la mia permanenza in tutti i dettagli da quando sono scesa dal taxi al mio arrivo, fino a quando ho chiuso le mie valige per ripartire.

Ci ha pensato la responsabile Silvia a farmi visitare la location che, uscita dalla mondanità della Firenze ottocentesca, è divenuta un esclusivo Grand Hotel alla fine degli anni ’60. Ci sono voluti tre anni di ristrutturazione che ha riportato alla luce due secoli di storia di Firenze e così nel 2010 questa villa ha aperto nuovamente le sue porte fino a diventare, nel 2016, uno dei The Leading Hotels of the World, la collezione internazionale che raccoglie le gemme dell’ospitalità indipendente, di lusso e fuori dal comune.

Con Silvia ho visitato le diverse sale della struttura, come la bellissima Sala degli Specchi dove mi sembrava di poter vedere ancora i fasti dei banchetti, delle feste e dei balli. Siamo passate poi dalla Sala dei Giochi dove sulle pareti vi sono dipinte delle carte da gioco e poi la Sala Bianca. Un tourbillon di emozioni, evocazioni da farmi girare la testa. Mi sembrava davvero di trovarmi in un altro luogo, un altro tempo, quando Firenze era a capo di un Regno prosperoso e carico di aspettative verso il futuro.

Lo shooting

Il tour della Villa mi ha messo un po’ di appetito. Immaginate la sorpresa di trovare un dessert in camera pronto per essere gustato al mio rientro! Eccomi lì, mentre mi gusto il mio dolce al cucchiaio in una suite di super lusso. D’altra parte, se dobbiamo coccolarci, facciamolo per davvero, no? Dopo poco mi ha raggiunto Alexandra, la fotografa e la truccatrice Karina e abbiamo cominciato a lavorare per preparare il nostro shooting. Abbiamo scattato nelle sale, ma anche in esterna visto che Villa Cora dispone di una piscina all’aperto riscaldata e una grande terrazza principale. 

Siamo state sicuramente molto fortunate perché Firenze ci ha regalato una splendida giornata di sole che esaltava ancora di più bellezza del luogo. Dalla terrazza si poteva vedere nitidamente tutta la città e il Duomo. Un qualcosa che a raccontarlo non bastano le parole e anche le immagini, seppur bellissime, non riescono a imprigionare del tutto l’atmosfera che si respirava.

Ho scelto quattro look a tema “romanticismo” e ho cercato degli stili che prendessero ispirazioni da Sofia Loren adattandoli alla location. Ecco allora che il nero è stato il colore protagonista per gli scatti nella Sala degli Specchi, con un  vestito opale nero per la sala degli specchi di Feleppa brand, marchio fondato da due ragazze italiane che si stanno affermando in mondo della moda, Questo abito lungo prende ispirazione dall’italianità e da Sofia Loren con le sue maniche a tre quarti, la cintura in vita, e lo spacco che valorizza la sensualità.

La grande sala bianca con il suo camino in marmo di Carrara invece è stato esaltato da un abito purple, che riprendeva anche un po’ la nuance dei divanetti della villa e che diventava complementare rispetto ai tanti particolari in oro delle diverse sale. Un vestito lungo con taglio asimmetrico, mantellina e maniche con spacco e fiocco sulla spalla di Asos Design Split.

Per l’esterno invece ho preferito un abito lungo color crema in paillettes oro con taglio americano nella parte superiore e aderente by Little Mistress. Di questo look mi piaceva la sua capacità di richiamare l’estate. Lo scatto preferito restano quelli a bordo piscina. 

Infine il quarto look è più pensato per la città. Un cappotto con pelliccia sintetica color crema indossato per una passeggiata in centro a Firenze all’imbrunire, la sera per visitare alcuni luoghi magici come il Duomo, la torre di Arnolfo e ovviamente il Ponte vecchio.


La ricerca è andata sempre nella stessa direzione, trasmettere il messaggio della bellezza italiana. Perché Firenze ti conquista, ti conquista, ti fa innamorare proprio perché rappresenta al 100% la bellezza del nostro Paese pieno di cultura. Mi sono rilassata e sentita orgogliosa di essere italiana. Sono stata coccolata dalle persone, dal luogo e dalla città. Penso che tornerò presto. Arrivederci, mia bella Firenze!

Comments

  1. Very well written post. It will be helpful to everyone who usess it, including me. Keep doing what you are doing – for sure i will check out more posts.

  2. Emmitt Veitz says:

    Keep working ,impressive job!

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