La mia e la vostra Estate Italiana

Estate: la stagione dei colori, della libertà, dei viaggi, degli incontri. Quanto mi piace questo periodo dell’anno dove tutto sembra più facile, i pensieri si fanno più leggeri e la voglia di vivere si fa palpabile. A maggior ragione quest’anno, durante il quale non abbiamo smesso un solo istante di cercarla, di chiamarla di aspettarla. La nostra estate italiana!

Ed è proprio così che ho deciso di chiamare il mio progetto, un sogno diventato finalmente realtà e che si pone l’obiettivo di promuovere le città dello Stivale per valorizzarle come meritano in tutto il mondo.

Io sono grata a questi luoghi unici, meravigliosi. Come vi ho già raccontato, perdermi nelle stradine dei centri storici italiani per me è stato un qualcosa che mi ha sempre dato un motivo per dimenticare problemi, malinconie“.

Durante la mia carriera da cestista, ho girato il nostro Paese in lungo e in largo. Ogni trasferta rappresentva per me l’occasione di girovagare per vie e piazze, lasciarmi avvolgere dalla storia, dalla bellezza e dall’unicità di ogni luogo e permettere così ai cattivi pensieri di lasciar spazio alla bellezza.

Le città italiane mi hanno aiutata a motivarmi, inseguire i miei sogni per diventare la donna che volevo essere, ovvero tutto quello che racconto attraverso Woman Power. Sentivo che era arrivato il momento di dare indietro qualcosa: quando si riceve e ci riempie dell’altro, a un certo punto bisogna trovare il modo di sdebitarsi. Così ho pensato di promuovere attraverso i miei canali social la loro bellezza e dare così il mio contributo per risollevare il turismo italiano nel mondo dopo questo periodo storico.

In questi mesi difficili abbiamo capito quanto il mondo digitale sia diventato ormai imprescindibile nella nostra vita e anche una nuova piattaforma di interazione. I clienti si interfacciano online tramite social, app, e tutto sembra più raggiungibile e a portata di mano. Da parte mia, ho pensato di proporre e rilanciare le città italiane tramite i miei canali sociali coinvolgendo brand “Made in Italy” del mondo fashion e portando avanti un discorso di inclusione e empowerment femminile.

La prima edizione ha visto come protagonista la mia Venezia, città che è stata fortemente colpita in questi ultimi due anni, nel 2019 dall'”acqua granda”, poi dal lungo periodo di lockdown. Così ho deciso di realizzare questo primo shooting con un team di sole donne e ritraendo ambientazioni in grado di creare interesse e desiderio, facendo conoscere luoghi ed arte e mettendo in luce quegli scorci emblematici di Venezia, conosciuti in Italia e nel mondo.

Al mio fianco, un gruppo di donne intraprendenti e lavoratrici come Viktoria Antonova fotografa ucraina esperta di fotografia Fashion trasferita in Italia per inseguire il suo sogno del mondo della moda italiano.

È stata lei a presentarmi Ekaterina Nevidimova, titolare del negozio di palloncini per cerimonie di Mestre art show ballons che ci ha fornito dei gonfiabili giganteschi dei colori della bandiera italiana e gonfiati a Elio con cui abbiamo immortalato alcuni degli scorci più belli della città.

Ad accompagnarci sui canali, Marta Canino una delle fondatrice dell’associazione sportiva dilettantistica “Fie a manetta”, prima donna veneziana a tenere corsi di barca come insegnante.

Ho scelto dei look in grado di valorizza Venezia, confezionati in tulle e dal look sognante di Aniye. Volevo proprio ricreare quell’idea sognante che ognuno si fa visitando la Serenissima: vestiti importanti, da cerimonia, capaci di far emozionare e sottolineando l’essenza della città e il suo romanticismo.

Da Piazzale Roma, al Ponte dei Sospiri per poi giungere a Rialto: il nostro passaggio non lasciava certo indifferenti: i grandi palloncini, i miei abiti importanti hanno fatto interessare un sacco di persone che, vedendoci sulla barca prima e in strada poi, non sapevano se stessimo festeggiando il 2 giugno o la promozione del Venezia Calcio in Serie A.

Ma è proprio questa la forza del progetto Estete Italiana: c’è sempre un motivo per essere orgogliosi di essere nati in questo Paese straordinario e ognuno può scegliere il suo. Grazie al coinvolgimento di Prima Donna, con l’abito lungo bianco ho indossato delle meravigliose scarpe con il tacco nero che mi hanno letteralmente accompagna in alcuni dei luoghi più belli al mondo.

Per diffondere motivazione e forza di risollevarci da questo periodo storico, ho pensato che il progetto non poteva fermarsi qui, ma doveva diventare fonte di ispirazione per promuovere il turismo italiano. Così mi sono posta l’obiettivo di creare delle travel guide anche per dare l’immagine di un’Italia fiera, sicura e forte capace sempre di rinascere.

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