La Venezia che amo: i miei 7 luoghi segreti

La Venezia che amo: gli imperdibili 7

Ah Venezia! Chi nel mondo non conosce questa città così unica e incredibile? E quando qualche altra città prova ad assomigliarle, si dice “è la Venezia del nord”, “ è la piccola Venezia”, “è la Venezia in miniatura”. La verità è che di originale ce ne è una soltanto e, ve l’ho detto più volte, è la mia città preferita al mondo!

Esteticamente chiunque potrebbe dire che è una meraviglia, penso sia innegabile. Però forse non tutti riescono a vedere oltre la schiera di turisti che la animano ogni giorno e provare non solo a guardarla, ma anche a viverla. Perché è questo il segreto per capire una città (così come una donna, ve lo dico): provare a scoprire i suoi lati più nascosti e fare delle esperienze che solo qui hanno questo fascino.

E se le cose da non perdere assolutamente ve le ho raccontate qui, Oggi vi porto nella mia Venezia per farvi vivere una giornata nei mie luoghi del cuore.

Certo, bere un caffè è un’azione che si può fare ovunque, ma vuoi mettere sorseggiare un espresso in una sala che ha una storia che risale al 1720? E che ne dite di quartieri che hanno ispirato grandi poeti del passato, quadri, romanzi? E perché no, fare un aperitivo di fronte a una vista ineguagliabile?

Caffè Florian

La giornata inizia bene solo con un buon caffè. A Venezia c’è un posto che fa dell’arte della macinatura e tostatura una vera narrazione. La colazione ve la offro qui, al caffè Florian che, con i suoi 300 anni di storia, è il più antico caffè italiano. Situato sotto i portici delle Procuratie Nuove in Piazza San Marco, nacque che aveva solo due sale, ma il suo successo fu così immediato e grande, che ne vennero subito aggiunte altre due e oggi il caffè Florian è formato da sei sale: quella del Senato, la Sala Cinese, Orientale, degli Uomini Illustri, delle Stagioni e quella Liberty.

Ognuna di loro ha una storia da raccontare perché in questi tre secoli da queste mura sono passati personaggi illustri, rivoluzionari, combattenti, anarchici, poeti, politici e aristocratici. Gli arredi così come oggi li vediamo risalgono  al 1858, quando la struttura preesistente del Caffè venne totalmente modificata e decorata.

L’ultimo restauro è terminato nel 2012 e ha rimesso a nuovo, lasciandola però originale nella sua estetica, tutta la struttura. Sedersi qui insomma, vuol dire ascoltare la storia di Venezia, immergersi nelle sue atmosfere e ascoltare le voci di una città che ha tantissimo da raccontare.

Libreria Acqua Alta

Bene, ora che abbiamo fatto colazione, possiamo iniziare il nostro unconventional tour! La prima tappa dove voglio portarvi è un luogo che, sono sicura, non esiste da nessun’altra parte al mondo: una libreria! Lo so, lo so, negozi che vendono libri ce ne sono ovunque, ma non mento quando vi dico che un posto così non l’avete mai visto.

Distante dai flussi turistici più ossessivi, vicino ad una delle più belle chiesa di Venezia, la Chiesa di Santa Maria Formosa, sorge questo strano quanto incredibile angolino di cultura gestito da Luigi. La libreria Acqua Alta si chiama così proprio perché quando la marea si alza, il mare entra dalla porta sul canale.

La genialità del suo proprietario è stata quella di non lasciarsi abbattere da questo “inghippo”, ma di trasformarlo a suo vantaggio. Si è “armato” di  una serie di elementi che possono galleggiare, una gondola, una barca in disuso e addirittura una vasca da bagno e li ha sommersi di libri. E dico davvero, libri di ogni genere, da quelli che parlano della città, ad altri di avventura, gialli, ma anche vecchi manuali accatastati e appoggiati ai muri scrostati. E se volete guardare fuori dalle finestre, vi basterà salire su scalinate di vecchie enciclopedie messe lì proprio per questo! Un’esperienza da non perdere!

Gondola experience

Dopo esservi fatti una cultura sulla città sfogliando i libri dell’Acqua Alta, è arrivato il momento di fare una delle attività più instagrammabili di  Venezia, ovvero un giro in gondola per i canali. Sì lo so, vi sembrerà una banalità, ma vi assicuro che vedere questa città dall’acqua è tutta un’altra cosa. Non perdetevi questa esperienza per degli stupidi preconcetti!

La gondola a Venezia esiste da sempre ed è considerata fin dall’antichità la migliore imbarcazione per girare tra i canali grazie alla sua leggerezza e maneggevolezza: un motivo ci sarà! Dedicatevi una Gondola experience e lasciate al gondoliere la libertà di accompagnarvi alla scoperta di scorci nuovi.

Lo sapete che una gondola è fatta da 280 diversi pezzi, fabbricati con 8 essenze di legname? La sua costruzione richiede solitamente più di un anno e può essere condotta da uno fino a quattro rematori che vogano alla veneta, cioè in piedi e rivolti verso la prua, e con un solo remo. È davvero un’imbarcazione magica e bellissima, figlia di una lunga tradizione e di un perfezionamento costante negli anni. Non perdetevi un giro per nessun motivo al mondo!

Mercato tipico veneziano di Rialto

Orario di pranzo e languorino? Accontentati! Vi porto a Rialto, nel cuore del centro storico di Venezia di fianco all’omonimo ponte. Perché qui? Perché non potreste fare sosta migliore per conoscere le tradizioni. Qui, tra Campo de la Pescaria e Campo San Giacomet, si trova il tradizionale mercato del pesce e il mercatino di frutta e verdura.

Un luogo unico nel suo genere assolutamente pittoresco dove perdersi tra mille colori e profumi dei prodotti. Un luogo storico per i veneziani che qui trovano tutti i prodotti indispensabili per preparare piatti tipici: frutta e verdura di qualità e pesce fresco delle acque lagunari e limitrofe. Tutti i giorni (domenica esclusa) a qualsiasi ora del giorno, qui troverete una fiumana di gente che si incrocia, si parla, si scambia proprio come doveva essere ai tempi in cui Venezia era crocevia di scambio delle merci più pregiate. Qui troverete davvero un sacco di idee per un pranzo fuori dagli schemi!

Palazzo Franchetti

Questo palazzo è uno dei miei preferiti. Si trova nella vasta area dove hanno sede molte delle principali realtà culturali veneziane, come il Teatro la Fenice, Palazzo Grassi, Punta della Dogana, la Peggy Guggenheim Collection e altri e al suo interno hanno sede molte fondazioni o scuole private, come lo IED o il Corila.

In stile gotico, nasce nella seconda metà del Quattrocento e diventa subito uno dei palazzi più prestigiosi della città lagunare. Dal 1999 appartiene all’Istituto veneto di scienze, lettere ed arti che, oltre alla ordinaria attività accademica e alle mensili riunioni dei soci, promuove manifestazioni di carattere scientifico e umanistico, incontri di studio, convegni, seminari, scuole internazionali di specializzazione e organizzazione di mostre d’arte.

Insomma, un luogo dove poter passare un pomeriggio diverso, restando nel cuore culturale della città, ma potendo ammirare temporanee fuori dagli schemi o anche solo la bellezza della struttura.

Aperitivo in Terrazza Danieli

Immancabile in un viaggio a Venezia è lo Spritz. Pochi ingredienti per un cocktail diventato famoso in tutto il mondo e che in laguna ha un sapore ancora più particolare. Soprattutto se si sceglie una location pazzesca per degustarlo. Eccoci qui, all’ultimo piano del Palazzo Danieli Excelsior, in una cornice come ce ne sono poche al mondo.

Di sicuro specchi e tessuti impreziosiscono i lussuosi interni del ristorante, ma è il servizio in terrazza a costituire il fiore all’occhiello con una vista mozzafiato a 180° sulla laguna, le isole e i campanili. L’hotel si affaccia inoltre su Palazzo Ducale e dista pochi passi dal Ponte dei Sospiri e da Piazza San Marco. E se proprio lo Spritz non dovesse piacervi (ma non ditemelo mai), qui troverete anche una prestigiosa selezione di vini italiani e birre artigianali. Penso sia inutile dirvi che da qui il calar del sole è uno spettacolo impareggiabile, vero?

Aspettare il tramonto seduti sul canale

Ormai mi conoscete, adoro le cose belle. I bei ristoranti, i negozietti particolari, lo shopping. Ma a volte sono le piccole cose quelle capaci di smuovermi dentro delle emozioni. Una di queste è aspettare il tramonto seduta su uno dei canali di questa città. Forse detta così non sembra essere così speciale, ma sono sicura che se anche voi provaste a farlo, a sedervi su qualche argine e aspettando il tempo giusto, rimarrete emozionati, stupiti e, scommetto, anche un po’ innamorati di quello che ancora una volta la Serenissima sarà regalarvi. Provare per credere!

E poi fatemelo sapere, eh!

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