Digital Milano Fashion Week 2020

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Segnatevi questa parola: Phygital. L’ho imparata nel corso della Milano Fashion Week 2020 cui ho partecipato a settembre e sono sicura che la useremo ancora per un bel po’ di tempo.

Cosa vuol dire? Rappresenta la fusione tra due parole, fisico e digitale. Le passerelle, infatti, si sono divise tra eventi in presenza e altri invece trasmessi in streaming su diverse piattaforme.  Nonostante la stranezza della situazione, sono stata a Milano e anche quest’anno la kermesse è riuscita a conquistarmi con la quantità di eventi proposti. Seguitemi!

Le mie sfilate alla Milano Fashion Week 2020

Budapest Collection  –  La mia prima sfilata di questa Milano Fashion Week è stata Budapest Collection, con protagonisti sei stilisti ungheresi: Elysian, Cukovy, Mero, Kata Szegedi, The four e Abodi.

Il progetto è frutto della partnership tra l’Hungarian Fashion & Design Agency e la Camera Nazionale della Moda Italiana per aiutare i fashion brand ad entrare nei mercati internazionali.

Tanti stili diversi, accumunati dalla stessa passerella e dalla voglia di stupire con colori, tessuti e forme che si ripetono e si mescolano dando un’ampia prospettiva sull’idea di moda all’ungherese. Ho trovato alcuni modelli davvero interessanti, sono sicura che di questi designer ne sentiremo presto parlare!

Presentazione di Agls Shoes

La presentazione allo showroom milanese di AGL è stata una delle esperienze più interessanti e che meglio rappresenta l’idea di Phygital.

Vediamo se riesco a sintetizzarla per voi. Si è trattato di un progetto visivo innovativo creato con il supporto dell’intelligenza artificiale dell’algoritmo GAN (Generative Adversarial Networks).

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AGLS SHOES

I capi indossati vengono trasformati attraverso una macchina elettronica per ricreare un fluire organico delle immagini dando vita a un video diretto dal videografo Alberto Maria Colombo. In poche parole, è stata una presentazione digitale, ma che sembrava più reale del reale!

A fare da padrone, le tinte pastello e la creatività essenziale. Da una parte la ricerca di un nuovo minimalismo, dall’altra il colore e le sfumature in un mix materico che mette insieme morbida nappa, tulle ed una speciale pelle effetto lucertola. Dietro a tutto ciò, le sorelle Giusti hanno studiato in modo approfondito forme e modelli. Il risultato sono scarpe dai molteplici utilizzi che sembrano trasformarsi in delle vere e proprie sculture dalla costruzione pulita, ma anche capaci di essere audaci, grazie a elaborati intrecci e reti di pelle.

Presentazione Kiton

Già di per sé la location scelta per la Milano Fashion Week 2020 è un’intera sfilata di moda! Per la presentazione della nota azienda napoletana di alta sartoria sono stata invitata nel tempio della moda anni ’90: Palazzo Kiton, in via Pontaccio 21  a Milano. Stile liberty anni ’30, un bistrot, un atelier aperto al pubblico e numerose opere d’arte e quattro piani di bellezza dove si trovano abiti confezionati secondo tradizione. L’arte della sartoria è una vera vocazione a Napoli e dintorni, oltre che motivo di orgoglio per l’Italia nel suo insieme.

Qui ho visto in anteprima la collezione sia maschile che femminile SS21. E’ stato subito come viaggiare nei piccoli borghi marinari delle isole del golfo di Napoli. Procida, Sant’Angelo a Ischia, Marina Grande a Capri tutto in un’unica collezione dove i blu elettrici, i verdi e i rossi brillanti bilanciati dall’uso sapiente del bianco, fluendo così nei toni più lievi e caldi dell’arancio, del giallo fino ad arrivare alle tinte terrose del sabbia e marrone hanno fatto da padrone. Estasiata!!

Milano Fashion Week: Fratelli Rossetti

L’evento dei Fratelli Rossetti per il lancio delle nuove proposte primavera/estate 2021 si chiama “Open Art” e ha messo insieme un gruppo di “Madonnari” realizzando quattro opere dal vivo dedicate ai modelli più iconici della nuova stagione, il tutto all’esterno della boutique del marchio in Corso Matteotti.

Gli artisti scelti in collaborazione con il Centro Culturale Artisti Madonnari, hanno trasformato la celebre via del “quadrilatero della moda” in un vero e proprio laboratorio en plein air, mixando arte e moda con semplicità e autenticità e dando vita a quattro lavori i cui colori prendevano ispirazione dai colori della collezione. Davvero un bellissimo momento di happening urbano! Avevo gli occhi pieni di colori e bellezza!

Una giornata intensa la mia dunque, che mi ha fatto girare come una trottola per la città, sentendomi come in un videogame, ma reale. Una Milano Fashion Week 2020 in pieno stile Phygital!

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FRATELLI ROSSETTI

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