Milano, cose da fare nella city

Sei cose da fare a Milano secondo me. Seguitemi nei luoghi imperdibili della città dalle mille risorse, tra locali e vie dello shopping.

Avete mai sentito l’espressione “Milano da bere” retaggio degli anni Ottanta? Beh, io aggiungerei anche da mangiare, da gustare, da girare, da comprare. Vi ho già raccontato Milano dal punto di vista del viaggio, della sua storia e della sua arte. Ma, come tutti sappiamo, in Italia non conosci mai davvero un posto se non ti lasci inebriare dai suoi profumi, dalle sue specialità, dai suoi luoghi nascosti e dalla sua anima. Succede così anche a Milano dove la vita scorre veloce e tutto cambia in pochi mesi.

È una città trasformista, magica, che sa stupirti a suon di paiellettes ed eleganza cambiando pelle di continuo. Per questo, sono andata alla scoperta di alcuni posticini che vi consiglio in questo articolo. Non vi nascondo che sia stato difficile fare una selezione così ristretta, ma alla fine ecco elaborata la mia “best six”, le sei cose da fare a Milano e perché.

Milano: le cose da fare

  1. Colazione alla Pasticceria Marchesi

Cosa c’è di meglio di iniziare la giornata con un’ottima colazione? Ecco allora che oggi vi voglio portare alla scoperta di un luogo storico che dal 1924 fa sognare i palati e gli occhi dei milanesi. Si tratta della Pasticceria Marchesi, una luogo che è insieme tradizione e innovazione e che è simbolo di eleganza e raffinatezza. La storica sede si trova in via Santa Maria alla Porta, poi ce ne è un’altra in via Montenapoleone e nel 2016 è approdata in Galleria Vittorio Emanuele al piano mezzanino dell’edificio di Prada, brand che nel 2014 ha acquisito lo storico marchio di pasticceria.

I pavimenti in marmo verde Alpi, i rivestimenti in seta a motivi floreali, i soffitti con le travi a vista e la precisa armonia degli arredi fanno di questo luogo un gioiello che fa bene alla vista. Ed è inutile dirvi che il panettone qui, il tipico dolce milanese del periodo natalizio, è il migliore di tutta la città. Scegliete una delle tre sedi e godetevi una coccola per iniziare al meglio la vostra giornata.

2. Fare shopping

Come vi ho raccontato nel mio articolo dedicato alla Fashion Week la moda fa parte del DNA della città. Ma anche il design, il buon gusto e dunque lo shopping. Quello che cercate, qui potete trovarlo! Basta sapere dove cercare.

Alta moda: Considerato il cuore della moda italiana, il Quadrilatero è la zona compresa tra Via Montenapoleone, Via della Spiga e Via Sant’Andrea. Questo è il posto dove le grandi firme sono presenti, dove sentirsi di colpo catapultate nella new York di Carrie Bradshaw di Sex and The City! Se cercate occasioni, non è il posto che fa per voi, ma per rifarsi gli occhi….è proprio il quartiere perfetto!

Di tutto un po’: Zona Duomo, la Galleria e Corso Vittorio Emanuele sono pieni di negozi tra cui svetta la Rinascente, vero e proprio “paese dei balocchi”, dove trovare tutto il meglio che c’è sul mercato di ogni categoria. Prolungando verso via Dante aggiungiamo anche un po’ di cultura, con la storica sede del Piccolo Teatro di Milano di Giorgio Strehler (ma di questo vi racconto dopo….) e una fornitissima libreria internazionale, American Bookstore.

Scarpe: Via Torino, la strada che collega Piazza Duomo al quartiere Ticinese lungo i Navigli, è un vero e proprio paradiso per chi ama collezionare scarpe. Proseguendo verso Porta Ticinese, si trovano anche laboratori di orefici e botteghe di artigiani specializzati nella lavorazione del cuoio.

Lusso e merletti: In Via Brera non mancano deliziosi punti vendita molto particolari, come ad esempio Cavalli e Nastri, dove il vintage domina sovrano, o anche Rigadritto, una cartoleria che propone oggetti, quaderni, block notes, stickers, cartoline, magneti, scatole di matite, prodotti vintage, provenienti da tutto il mondo. Il tutto impreziosito da ristorantini con i tavolini all’aperto e le famose cartomanti che la sera aspettano di leggere il tuo futuro.

Vintage: La zona dei Navigli è affollata di negozi vintage, di abbigliamento giovane molto casual e militare in stile Anni ’70 e ’80, ma anche di splendide vetrine di antiquari, atelier e laboratori d’arte. Estetica diversa, ma anima simile anche il quartiere Isola, a Nord, dove le botteghe sono le vere e proprie protagoniste.

3 – Pranzare al Miss Sixty Caffè

miss sixty cafè

Ve l’ho mai detto quanto mi piaccia il rosa? Lo trovo un colore rilassante, dolce, ma di carattere. Non è un caso dunque che per pranzo mi sono concessa una pausa al Miss Sixty Cafe di Piazza Duomo, una location total pink dove verrete catapultati in un’oasi di pace. Alle pareti, carta da parati fantasia “giungla” e poltroncine per ricaricarsi con ottimi e sfiziosi piatti, prima di immergersi nuovamente tra le vie meneghine. Il Miss Sixty Cafè è gestito dal ristorante milanese “Dal Bolognese”. Lo stile, gli arredi e i complementi donano all’ambiente un tocco cosmopolita, dal twist urbano e pop.

4 – Respirare cultura al Piccolo Teatro

E ora seguitemi, venite con me in uno dei cuori pulsanti di Milano, dove la passione incontra l’arte . Parlo del Piccolo Teatro di Milano, che nasce in via Rovello, una piccola stradina che parte a circa metà di via Dante. La storia di questo teatro è un nodo fondamentale della Storia più grande, quella con la S maiuscola. Nel 1947, infatti, il sodalizio tra il regista Giorgio Strehler e il collega e impresario Paolo Grassi portò alla nascita di un teatro di prosa, un teatro piccolo, stretto nella sala di un vecchio cinema, il primo teatro stabile d’Italia. La sua sede è il Palazzo Carmagnola che ha avuto una parte attiva nelle vicende meneghine e che, in ultimo, prima del teatro, ospitava un “cinematografo di terza visione”.

Mi sembra di poter immaginare la faccia di Grassi e Strehler quando, in pieno inverno, visitarono il luogo per la prima volta: un cinema gelido con un proscenio non concepito per il teatro. Eppure scattò una scintilla e in pochi mesi, il 14 maggio il nuovo, piccolo, teatro apre al pubblico. Oggi il Piccolo Teatro ha tre sedi a Milano. In Il contesto di via Rovello è senza dubbio il più magico. Durante la bella stagione, è piacevole fermarsi anche solo per bere un bicchiere di vino nel cortile interno.

5 – Fare merenda al matcha café

Una pregiata varietà di te verde giapponese. Ecco cos’è il matcha. Un infuso ricco di qualità nutrienti, energizzanti e antiossidanti. Al Macha Cafè questo ingrediente è usato anche per fare dolci, muffin, gelato e diverse specialità. Per questo lo ritengo il posto ideale per gustarsi una merenda sana, ma al contempo capace di fornire la giusta energia per continuare la visita. Un locale salutista e chic ,dall’atmosfera tranquilla dove mangiare e bere bene dalla mattina fino alle 22. Vi sentirete come in una caffetteria giapponese, esattamente come suggerisce l’arredamento dalle linee semplici e i colori pastello.

6 – Prende un aperitivo in Terrazza Me Milano.

E alla fine di tutto questo, cosa resta se non la voglia di osservare le cose dall’alto? Dopo essersi immersi, è bello riemergere, riprendere fiato e godersi il panorama sullo skyline della nuova città con i suoi palazzi, le sue forme, le sue silhouette e le sue altezze. Se anche voi siete della mia idea, non potete perdervi la Terrazza Me Milano, uno spazio unico in un ambiente dinamico, all’avanguardia e cosmopolita.

È possibile accedervi direttamente dall’ingresso dedicato in via Marco Polo o attraverso i piani dell’hotel Melia. La sera, insieme ai drink, vengono serviti small plates, quindi piccole porzioni di piatti classici rivisitati in chiave moderna, una vera chicca per farsi una coccola stando a Milano, ma pensando di essere a New York.

Ma io sono qui, esattamente dove vorrei essere. Ed è bello sapere che, attraverso i miei racconti, vi porto un po’ con me… Alla vostra! Cin!

Comments

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